sabato 19 gennaio 2008

BAGDAG, ABDUL RISCHIA LA VITA OGNI GIORNO PER SALVARE GLI ANIMALI

15-01-2008
Per il veterinario molti mussulmani considerano i cani come domestici.
Si chiama Namir Abdul Fatah, è veterinario e rischia ogni giorno la sua vita per salvare gli animali che vivono nella difficile situazione irachena. Il suo furgoncino è pieno di fori di proiettile e le sue gambe portano le conseguenze dei rischi di chi decide di muoversi su un territorio così pericoloso. Fatah da anni si dedicarsi ad animali grandi e piccoli, dai cani e gatti ai pappagalli e tigri.«La gente a Baghdad - racconta il veterinario al giornalista dell’AFP - vuole ancora aver cura dei propri animali nonostante tutto. Molti mussulmani, infatti, considerano i cani come animali domestici, come "amici a quattrozampe" così come normalmente viene fatto in altre culture. Questo anche se la tradizione mussulmana considera i cani come esseri sporchi e quindi scoraggi a trattarli come animali domestici». «Ci sono molti cani di razza e costosi in città come i pechinesi - aggiunge il veterinario -. La gente però li tiene in casa e cerca di non portarli a passeggio per tutti i problemi e i pericoli di cui la città è afflitta»Fatah, 46 anni, qualificato come veterinario a Baghdad, poi specializzato in piccoli animali dopo un corso di aggiornamento nella Germania dell’Est, racconta di come sia cambiata la situazione nel dopo regime: «Era molto difficile trovare le medicine giuste sotto il regime di Saddam anche a causa della tassazione a cui erano sottoposte e delle sanzioni Onu che avevano ridotto moltissimo le importazioni. Ora posso comprare le medicine che mi servono privatamente direttamente all’estero».Durante il regime ha lavorato all’addestramento dei cani poliziotti, ma normalmente cerca di non raccontare i dettagli di questa esperienza. Ora va fiero del suo ruolo e racconta che continua nonostante i pericoli perchè sa di non essere il bersaglio della violenza in corso. Recentemente ha estratto un proiettile da un orso perchè purtroppo - nonostante i divieti e le confische delle truppe americane - il possedere un animale esotico o particolare come uccelli rari, scimmie, tigri e leoni continua a essere un vizio che gli iracheni più ricchi non perdono.Ma Fatah preferisce i piccoli animali anche se non può averne di propri perchè il suo impegno lavorativo lo tiene lontano da casa 15 ore al giorno. La sua dedizione è tale che ha anche rifiutato lavori analoghi molto ben pagati in altri Paesi come la Giordania, Emirati Arabi Uniti ed Egitto. Con lui spesso viaggia anche suo figlio di sette anni che ha già deciso di seguirne le orme professionali dando così un’ulteriore speranza per il futuro degli animali iracheni.
www.savethedogs.itwww.saveadog.org.au

mercoledì 19 dicembre 2007

Cane Salva La Famiglia Da Un Incendio Ma Muore Asfissiato

Agi - Ven 14 Dic - 18.03
Pubblicità(AGI) - San Salvo(Chieti), 14 dic. - Un cane ha salvato i padroni da un incendio scoppiato in seguito ad un corto circuito, ma e' morto asfissiato. E' successo all'alba di oggi a San Salvo (Chieti), dove gia' i cittadini parlano di cane eroe. Erano le 5,30 del mattino quando in un'abitazione di Vico Umberto I, vicino al mercato coperto, si e' sviluppato un principio d'incendio per il difettoso funzionamento della presa elettrica di una tv. In cucina, dove si trovava l'apparecchio, c'era il bastardino che, raccontano i vicini, si e' messo ad abbaiare insistentemente, risvegliando i padroni, una coppia di coniugi e il loro figliolo, che dormivano nelle loro stanze. La famiglia e' riuscita a dare l'allarme e a mettersi in salvo, ma non il cane. Quando i vigili del fuoco di Vasto (Chieti), hanno infatti domato il rogo, hanno trovato in un cantuccio della cucina il cane, privo di vita. Era morto per asfissia. L'episodio ha commosso tutto il paese, a conferma del detto che il cane e' per davvero l'amico piu' fedele dell'uomo. -

mercoledì 12 dicembre 2007

La "pet therapy" fa bene ai malati di Alzheimer

2/12/2007
ROMA Il cane si conferma il migliore amico dell’uomo, anche di quello malato di Alzheimer, che grazie a lui migliora in attenzione, interazione con l’esterno, memoria. La Pet Therapy, ovvero la terapia diretta a soggetti con handicap, il cui scopo è di eliminare uno stato di malattia o ridurne gli effetti negativi sulla salute e più in generale di migliorare la qualità della vita e lo stato generale di benessere, ha infatti effetti concreti sui malati di Alzheimer. Sono i risultati della prima esperienza italiana di Pet Therapy sui malati di Alzheimer illustrati al Congresso Nazionale della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria a Firenze. In particolare la presenza di animali domestici si riflette positivamente su alcuni parametri comportamentali e cognitivi dei pazienti affetti da Alzheimer ricoverati presso strutture ospedaliere. I risultati dell’esperienza condotta per otto anni dall’Istituto Geriatrico Cà Industria di Como, la prima di questo genere in Italia, sono stati illustrati dal dott. Giovanni Bigatello: «Nella nostra esperienza la seduta si tiene in un apposito locale, dove ognuno dei ricoverati nel Nucleo Alzheimer viene invitato ad accarezzare e a spazzolare il cane, a porgergli piccoli bocconi, a camminare tenendolo al guinzaglio. Viene inoltre richiesto di rievocare possibili ricordi ed esperienze con animali e di rispondere a domande semplici, prevalentemente inerenti l’animale. Nel complesso abbiamo riscontrato un marcato miglioramento dell’attenzione e dell’interazione tra i ricoverati, una riduzione dei disturbi comportamentali, un miglioramento del tono dell’umore e spesso un’interazione verbale pertinente al contesto. In particolare, è stato riscontrato un miglioramento statisticamente significativo nell’ambito del linguaggio. Sembrerebbe inoltre confermata una lieve riduzione delle alterazioni cognitive», ha spiegato Bigatello. Il geriatra ha sottolineato che nei pazienti dementi, il senso di solitudine e abbandono, cui consegue quasi obbligatoriamente uno stato di depressione più o meno manifesto, è uno dei problemi assistenziali maggiori. Da un recente studio pubblicato sul Journal of American Geriatric Society risulta che gli anziani possessori di animali da compagnia presentano un maggior benessere sotto il profilo psicologico e una maggior capacità a svolgere le attività della vita quotidiana rispetto ai coetanei che non posseggono animali. Altri studi segnalano effetti favorevoli sotto il profilo cardiovascolare, come una riduzione della pressione arteriosa nei possessori di cani.

Educazione cinofila, dog & cat sitting, pensione in famiglia

CORSI DI EDUCAZIONE PER CUCCIOLI DAI 2 AGLI 8 MESI

Il corso base prevede l'insegnamento di esercizi quali: seduto, terra, resta, richiamo, lascia quello che hai in bocca, condotta al guinzaglio senza tirare, attenzione, controllo dell'iniziativa. Inoltre, al proprietario verranno fornite informazioni utili a saper decifrare ogni comportamento del proprio animale.

Per informazioni scriveteci una email cliccando sul cagnolino a sinistra.


PER TUTTI COLORO CHE CI SCRIVONO RICORDIAMO CHE NON RISPONDIAMO A DOMANDE INERENTI PROBLEMI DI SALUTE DEL CANE, PERCHE' NON SIAMO VETERINARI. GRAZIE.


Realizziamo ritratti del vostro animale preferito. Potete vederne qualche esempio qui. Contattateci per maggiori informazioni.


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